G7 Taormina

A Taormina l’olio diventa il simbolo della pace

L’Olio per la pace’ vuole promuovere l’impegno socio-culturale della Sicilia nei confronti della tutela dell’ambiente e delle attività che favoriscono lo sviluppo sostenibile, attraverso la cooperazione e l’integrazione culturale. E’ un olio 100% italiano, ottenuto da olive della varietà Cerasuola, Biancolilla e dalle 381 cultivar nazionali e internazionali coltivate e raccolte nel campo di conservazione del germoplasma dell’olivo a Zagaria, in provincia di Enna, e molite a freddo nel frantoio sperimentale a tecnologia avanzata di Premiati Oleifici Barbera a Custonaci, in provincia di Trapani, per conto del Consorzio.

L’olio per la pace

L’obiettivo è quello di diffondere, a livello nazionale e internazionale, la cultura dell’olio e della pace attraverso un’iniziativa unica nel suo genere. Quest’olio, infatti, ottenuto da olive siciliane unite a quelle nazionali e internazionali di Zagaria, vuole essere la testimonianza di un modello d’integrazione possibile tra tutti i popoli del Mediterraneo.

 

Un momento storico

Viviamo in un momento storico come questo occorre che non solo i governi, si impegni per la costruzione di una cultura della pace e dell’integrazione, così come ci insegna il modello siciliano.La sicilia e’ stata fin dal tempo dei Normanni crocevia di popoli, culture e religioni che hanno saputo convivere pacificamente sotto lo stesso cielo.

 

Il settore olivicolo in sicilia

 

Il settore olivicolo rappresenta il comparto produttivo agricolo di riferimento nel bacino mediterraneo, sotto l’aspetto economico, alimentare, ambientale, paesaggistico e culturale. Il campo di Zagaria rappresenta un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, strategico per lo sviluppo di attività di ricerca indispensabili per la tutela dell’ambiente e dell’agrobioversità. I mutamenti climatici, causati dall’inquinamento, la crescita a dismisura delle aree metropolitane e i sistemi agricoli intensivi sono esempi evidenti delle conseguenze di uno sviluppo economico che non rispetta la sostenibilità ambientale e i diritti universali dei più deboli. Le attività di ricerca svolte nel campo di Zagaria e i progetti come l’’Olio per la pace’ vogliono invece promuovere il patrimonio culturale, ambientale ed economico riconducibile al valore dell’agro-bio-diversità siciliana.

 

Fonte: http://www.affaritaliani.it/lavoro/notiziario/g7_sulle_tavole_di_taormina_lolio_per_la_pace_simbolo_integrazione-22052.html

 

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